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Sono stati 48 gli atleti hanno preso il via da Casella alla sesta edizione del Giro dell'Appennino dell'Avvenire “Trofeo Liugin Ghiglione – Memorial Giuseppe Negro” organizzato dal Pontedecimo Ciclismo.
Dopo una breve fase di studio, il ritmo si è fatto subito sostenuto e il gruppo non ha dato spazio ai vari tentativi di fuga (tra i più attivi gli atleti del Romagnano) che sono stati sistematicamente neutralizzati.
Situazione che non cambia, nonostante il forte vento contrario, lungo il sali-scendi che porta ai piedi del Passo della Castagnola.
E` lungo le rampe di questa salita che la corsa cambia completamente aspetto. Sotto l'azione di Marengo (Pedale Acquese) si avvantaggiano un quartetto che comprende Troia (Ciclistica Bordighera), Giannelli Micheal (GS Romagnano) ed il compagno di squadra Raseti. Il gruppo si spacca così in vari tronconi.
I quattro transitano per primi al GPM (vinto da Marengo su Giannelli) con un vantaggio che si aggira sul 50 sec. sui più immediati inseguitori.
E` lungo la discesa che porta a Borgo Fornari che la corsa prende la definitiva forma. Infatti in una delle ultime curve il quartetto di testa si "spacca". Marengo, che al momento si trovava in seconda posizione alle spalle di Troia, sbaglia ad impostare una curva e finisce fuori strada, costringendo Giannelli e Raseti a rallentare. E` il momento decisivo. Il forte passista imperiese trovatosi solo, con una vantaggio di 15 secondi, continua nell'azione e con una prestazione da vero cronoman, riesce a difendere l'esiguo vantaggio lungo tutti i 10 chilometri che lo separano dal traguardo dove giunge solitario con un vantaggio di 12 secondi su Giannelli e Raseti.
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